Aziende italiane: solo il 32% usa i social media professionalmente

31 01 2011
di vincos

Un recente studio dello IULM (Master in Social Media Marketing) condotto su 720 aziende italiane, di varie dimensioni e diversi settori merceologici, rende evidente una situazione con la quale mi confronto professionalmente ogni giorno.
Solo il 32,5 % delle imprese nostrane utilizza qualche strumento partecipativo nelle attività di comunicazione (percentuale che sale al 57,9% nel caso di grandi realtà e scende al 10% tra le piccole). Nella maggior parte dei casi si tratta di Facebook (35,2%) o di LinkedIn (15,5%) e YouTube (14,1%). Solo l’8,8% usa Twitter e il 3,9% il blog.
Addirittura l’83 % non risulta aver implementato sul proprio sito ufficiale alcun banale link di condivisione con social network.

Per indagare sulla capacità di utilizzo degli strumenti, per ogni azienda è stato calcolato un indice di “SocialmediAbility” basato su tre dimensioni: periodo di utilizzo,cura nella gestione degli stessi, efficacia (utenti per canale, frequenza di aggiornamento da parte degli user, numero di contenuti prodotti dagli utenti).
Qui i risultati sono ancora più desolanti: su una scala da 1 a 10, l’indice medio totalizzato è di 0,79 (1,75 le grandi e 0,16 le piccole). Il settore più avanzato risulta essere quello bancario.

L’assenza di una strategia di social media marketing viene spiegata con la scarsa conoscenza sia delle opportunità strategiche offerte dal Web 2.0 (58%) che dell’utilizzo concreto degli strumenti (46%).

Update: la presentazione della ricerca ora disponibile

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